Il Lepro

Il Lepro

domenica 24 giugno 2007

Sempre e comunque!

Nel lontano 2003, il web era un luogo triste e cupo, in cui nessun astro era capace di brillare abbastanza da illuminarlo.
Un giorno però, nel regno di GunBound, dove la guerra regnava sovrana, un piccolo gruppo di amici si incontrò un po' per caso, un po' per fortuna, e subito capirono che qualcosa li accomunava. Una nuova luce si era accesa e il Grande Lepro cominciò a vegliare su di essa, affinchè crescesse sempre di più e fosse protetta dalle insidie.
La luce cresceva e cresceva, e un giorno si avvicinò al confine del regno di KOL da illuminarne i territori; fu così che il piccolo gruppo di amici vide una vasta terra che si mostrava davanti a loro e ne rimanerono così estasiati da decidere di trasferircisi. Il piccolo gruppo di amici cominciò ad esplorare le nuove terre e man mano che l'esplorazione proseguiva, incontrarono altre persone, che, forse per destino, si unirono al piccolo gruppo che cominciò ad essere un po' meno piccolo. E la luce cresceva sempre di più.
Un giorno, durante una spedizione nelle terre più lontane, il gruppo di amici si trovò di fronte ad una landa desolata, Ascalon si chiamava quella povera terra e aveva bisogno di grandi eroi, così i nostri amici, spinti dal coraggio che il Lepro infondeva in loro decisero di aiutare quelle terre martoriate.
La storia continuava e i nostri amici non si limitarono ad Ascalon, ma viaggiarono persino nel tempo, nel futuro tecnologico e nel passato più lontano, portando la luce a diventare immensa e abbagliante.
Un giorno però la luce cominciò ad affievolirsi e il gruppo di amici divenne sempre più piccolo, vuoi per coincidenze nefaste, vuoi perchè il mondo gira in questo modo, così la luce diventò un piccolo lumicino e molti dei nostri amici si persero negli angoli della storia.
Una sera, due dei nostri amici si ritrovarono soli, a custodire una piccola luce, quando ad un tratto il più saggio dei due disse: "Dobbiamo trovare un modo per far tornare la luce come era un tempo!". Decisero così di costruire una fortezza, una fortezza così grandiosa che nulla avrebbe potuto intaccare la luce posta al suo interno. Ma non si limitarono a questo, nella torre più alta posero uno specchio in grado di amplificare la luce talmente tanto da renderla visibile in ogni dove.
Ed è così che è nato questo castello, un faro che illumina il mondo, nella speranza che un giorno tutti gli amici persi nel tempo si accorgano di questa luce e giungano qui per alimentarla e proteggerla, sempre e comunque!

1 commento:

Anonimo ha detto...

sono fiero di essere un lepro :) per me la luce non si è mai offuscata è sempre dentro di me come un sole. un lepro è per sempre :D