Il Lepro

Il Lepro

venerdì 29 giugno 2007

La tana del Lepro

per i temerari, che desiderano conoscere le mitiche avventure del lepro nelle terre di Ascalon. Qui di seguito rianimo antichi documenti, ritrovati intatti negli angoli piu remoti di Forumfree.net.

Lepro Tales

Posted by: Sared, un povero spammer incompreso.

giovedì 28 giugno 2007

D&D bis

Eln: Possiamo dormire tutti nella stessa stanza vero?
Amarantar: Basta che me stai a un palmo dal culo!
Hagard: Mi sa che un palmo non basta... siamo di St. Cuthbert.


Amarantar, a un chierico e un monaco di St. Cuthbert (Dio legale neutrale della punizione): Non andate nemmeno a vedere la spada (leggendaria reliquia appartenuta al Re di Galador, famosa in tutto il regno) tanto non si riesce a portarla via... (i due lo guardarono senza riuscire a capire se compatirlo o castigarlo).

Master: Arrivate alla taverna del somaro. C'è un bel somaro disegnato sulla parete.
Eln via msn al master e al monaco: ehi! quell' animale se avesse il cappuccio sarebbe uguale al nostro mago!


Amarantar fa un discorso assurdo e conclude con un "capito?"
Hagard: Non ci ho capito una mazza... ed essendo di St. Cuthbert...


Amarantar al Master, tornando alla taverna di sera: Ci vedo bene?
Master: Ma sì ci sono le stelle, la notte è luminosa, poi tu hai visione crepuscolare quindi sì ci vedi un po' meglio degli altri ma cmq si vede bene...
All' improvviso Amarantar lo interrompe urlando: MERDA DI CANE!!!


Master: (Ai pg che escono di notte) La strada è buia, a parte l' illuminazione. [E subito dopo disse: ecco... vabbè Alla segna...]

Per un attimo Giova comincia a laggare e a sentirsi come da lontano. I commenti degli altri sono stati questi.
Alla: Qualcuno gli ha castato silenzio.
Luca: No qualcuno gli ha castato idiozia.
Marco: Regressione mentale.


I giocatori sentono un rumore in un vicolo. Uno di essi interrompe insistentemente il master, irritandolo vagamente.
Giova: MASTEEEEEEER!!!
Master: Che c'è???
Giova: Io comincio a cantare in elfico. [A questo punto si sente in sottofondo "Eatsu tsa parelì parelà"...]


Master: Marco tu segui il verso del rumore?

Master: Accendi una torcia Marco?
Marco: No accendo il mago.

mercoledì 27 giugno 2007

D&D

Nessuno aveva ancora ricordato le nostre belle serate passate a giocare a D&D, quante cavolate che siamo riusciti a dire... eccone un bell'elenco. Si ringrazia Alla che teneva nota!



Il Master, dopo che i PG hanno oltrepassato una curva piena di punte con il pavimento ricoperto di una sostanza oleosa: Ok arrivate dall' altra parte, non c'è più "nè unto nè punte".

Discutendo su skype della situazione del party: Ci sono due buchi, in cui infilando torce o bastoni non si vede il fondo. Alla: E soffiando? Luca: Gonfi il Dungeon!!

Dopo essere usciti dal Dungeon. Elisa: Se avessimo messo le mani nei buchi con l' anello avremmo trovato qualcosa? Master: Ovviamente! Elisa: Basta da ora in poi metterò le mani in tutti i buchi!!!

Marco: Due licantropi vedono Luca e lo caricano per mozzicarlo. Tirate l' iniziativa. Luca: Tiro un d6? Marco: Ah si? E io tiro un d4!!

Il mago e l' halfling sgattaiolano in una casa sfuggendo da un licantropo. Luca: dico "Milo ti voglio bene!" Alla: Fisso Luca negli occhi e lo slinguo! Luca: CHE SCHIFO!!! Prendo la pozione di forma gassosa la rompo e uso i vetri per tagliarmi le vene!! Master: Quanti punti vita hai? Luca: Spero abbastanza da morire! Master: Occhio che Milo ha steso un goblin con un pugno chissà che ti può fare con una slinguata...

Master: Arrivate alle scale, Elisa è appoggiata al muro mezza morta, vedete una figura ammantata di nero a metà delle scale. Luca: Ci scusi, non sapevamo che questa casa fosse abitata. Master: Gli dici davvero questo? guarda che non devi per forza fare qualcosa... Luca: Fingo ignoranza! Tiro carisma! Master: Ma non te lo faccio manco tirare carisma!

Luca: Gli infilo il bastone nella ringhiera per colpirlo alle caviglie! Master: guarda se non mi risolve la situazione sto infame... tira d20 Luca: 20!!! Master: no non ci credo l' hai fatto apposta... *dopo qualche secondo* ma tu non gli stavi parlando? "mi spiace non lo sapevo..." Luca: Ma no stavo scherzando!!

Master: tirate l' iniziativa. Ok Luca 10. Luca: No perchè??? Master: perchè tu rubi! Luca: Ma non è vero... vabbè... Master: Ecco hai protestato troppo poco lo sapevo che avevi rubato!

Master: Luca quanti punti vita hai? Luca: 4! Master: 4??? Lo sai che la spada fiammeggiante fa 1d4 +2? Alla: Beh puoi sempre fare 1... Master: Ma io non faccio uno! *tiro di dado* uno............

Elisa dopo un tiro di dado che le è sfuggito: Aaaahh Lucia insegui il dado!!! Master: Prendetelo sta scappando!!!

Master: Tu salti addosso al chierico, gli tiri una spadata e gli stacchi la testa. Luca: GRANDE MILO!!! Ti do il permesso di slinguazz... NO!!!

Milo: Ha simboli sacri addosso? Master: Sì. Milo: Com'è fatto? Master: ehm... è una specie di coso...

Milo: cerco trappole su pareti e pavimento della stanza. Master: *dopo aver riflettuto un attimo* Allora... ok tu Alla trovi un niente di nulla

Elisa: Vado di soqquatto alla porta di sotto.
Master: *dopo le risate generali* soqquatto... e io che pensavo di aver toccato il fondo con Giova...

Milo va ad aprire un forziere che un mago non aveva toccato, un ago gli si infilza addosso e muore. Il giorno dopo torna il mago e chiede dov'è il terzo membro del gruppo. Luca: credo di immaginarlo... dev' essere andato là sotto e suppongo sia morto. Master: Lo dici come se fosse una cosa che succede tutti i giorni. Luca: Il mago cosa fa? Master: Visto come l' hai detto nulla perchè capisce che non ve ne frega niente dell' halfling. Luca: Sisi sono dispiaciuto e tutte le cose del caso... non sono in grado di simulare dispiacere visto la cazzata che ha fatto!!!

Dopo aver combattuto una notte contro dei lupi mannari, un chierico affida una nuova missione ai nostri eroi. Luca: Qualche raccomandazione prima di andar via? Master: No... buona fortuna. Anzi... in bocca al lupo.


Per i non addetti:
Master=Marco
Milo=Alla

Leggi famose

Per chi non le conoscesse ... vi presento una serie di famose leggi , facilmente comprensibili ed applicabili nella nostra allegra vita quotidiana :D

Leggi di Murphy & Company

Fatene buon uso ;D

lunedì 25 giugno 2007

Lezione di Segnali


chi se li scorda gli haunga tutti viola era un piacere abbatterli.. se non ci stavano i turchi che fregano le blast era meglio però :D questo è il mio ricordo dei bei tempi di kol dove ho ascoltato per la prima volta la voce del lepro

Quando non avevo nulla da fare ...


Beh visto che siamo in tema "follia" ... aggiungo una cosa anche io ... Le ho ancora tutte ovviamente ... magari poi aggiungo anche le altre :D

La Grande Enciclopedia Leprica

Dalle loro scrivanie illuminate dalla fioca luce di flebili candele, le dotte schiere dei linguisti lepri si affannano di giorno in giorno per catalogare e trascrivere frasi famose, motti, modi di dire, parole caratteristiche della parlata leprica, oltre a fatti, prodigi, storie ed eventi misteriosi legati alla storia del Lepro.
Per la prima volta il grande pubblico può ammirare le sacre carte e soffermarsi in rispettoso silenzio davanti a uno strumento in grado di spalancare le porte della mente e di giungere attraverso i simboli su di esso vergati fino all'angolo più puro del cuore di ognuno, ove ancora risiedono quei misteriosi organi in grado di stupire ed emozionare, ove per sempre risiederà lo spirito del Lepro.
Entrate, dunque, curiosi viandanti, con l'augurio sincero di uscire da queste sacre stanze trasformati nello spirito, e con un pochino di lepro in fondo ai vostri cuori.
Ecco a voi...



La Grande Enciclopedia degli Eventi, dei Prodigi e delle Conoscenze Segrete del Sacro Lepro


128: numero magico della cabala leprica, esso rappresenta la perfezione del creato e l'ordine delle cose nell'universo. Secondo alcune interpretazioni esso rappresenta un preciso istante nella storia del mondo in cui la verità sarà rivelata dal Lepro in persona, secondo altre invece esso sarebbe la trasposizione numerica dell'essenza stessa del Lepro, altrimenti impenetrabile dal linguaggio comune. Indipendentemente dall'interpretazione esso è comunque un riferimento costante nella vita di ogni lepro, e scaturisce spesso nella parlata e negli scritti di ogni membro della grande famiglia del Lepro, a governare il loro destino e a guidarli verso il trionfo in ambiziose imprese.

Accoppiamolo!: storico urlo di battaglia leprico che è solito risuonare sul campo di battaglia prima che il gruppo si avventi su nemici incommensurabilmente più forti dei nostri eroi, i quali nonostante le inique forze in campo non rinunciano alla lotta per niente al mondo. Generalmente l'urlo è seguito da un altra tipica esclamazione leprica proveniente dalle retrovie (v. Moriremo Tutti).

Auao:
esclamazione che affiora alle labbra di ogni vero leprotto nei momenti di più genuina meraviglia, trae le sue origini da una delle poche sacche di caos linguistico primigenio che ancora si annida in qualche anfratto del nostro mondo ormai grammaticalmente ordinato.

Bus per molluschi: work in progress

Haunga: termine originariamente utilizzato per indicare una antica razza di giganti viola, ma entrato nell'accezione leprica come esclamazione di trepidante eccitazione all'idea di trascorrere del tempo con quei simpatici animaletti color porpora alti dai 4 ai 5 metri, i quali sono peraltro ormai avviati all'estinzione, imputabile principalmente all'eccessiva foga del Lepro Scimmia nei suoi giochi con le povere creature. A seguito di tali vicende pare che ora la parola "Hauga" si stia affermando nel linguaggio leprico per indicare una forma di sostanza stimolante in grado di provocare forte dipendenza, nonchè per denominare la malattia mentale causata da una eccessiva esposizione ai giganti viola, responsabile di disturbi tra i quali incubi ricorrenti, schizofrenia, manie ossessive e crisi depressive.

Luca N00b: forma di saluto utilizzata presso i lepri per esprimere rispetto e reverenza nei confronti di un particolare membro della loro famiglia, il Lepro Niubbo, che riveste una posizione dominante nella gerarchia dei niubbi. Si ritiene che sia stata introdotta in tempi recenti dal più grande niubbo che il Lepro (e si mormora addirittura il mondo intero) abbia mai conosciuto, e che arreca pertanto orgoglio e prestigio alla famiglia dei Lepri.

Moriremo Tutti: tipica frase volte ad esorcizzare la sorte avversa e rinvigorire i cuori nelle situazioni di grande pericolo e incertezza, quando ogni lepro sa che è giunto il momento di lottare con tutte le sue forze contro minacce soverchianti. Fu tramandata a noi da colui che per primo diffuse sul nostro mondo la parola del Lepro, e si narra che la sua origine sia da ricercarsi nelle profondità dello spazio, dove l'umanità lotta ancora aspramente contro razze aliene, paragonabili a incroci fra elefanti, rinoceronti e carri armati.

No: affermazione di assenso tipica del linguaggio leprico.

Uffa sto Laggando: consueta esclamazione di trionfo utilizzata dal Lepro Laggone (che in tempi recenti è una lepra) per esternare agli altri la soddisfazione scaturita a causa dei suoi numerosi successi nel laggare anche nelle condizioni più sfavorevoli per la manifestazione di siffatto fenomeno. Tali parole sono abitualmente seguite dall'immobilità del Lepro, che può protrarsi anche per lunghi periodi, generando nel Lepro Laggone una felicità direttamente proporzionale alla durata temporale della sua paralisi.

Vecchi niubbi ritornano

Vecchi ricordi... il nostro n00b preferito :)

domenica 24 giugno 2007

Una lunga storia ...

I Lepri ... la storia di un piccolo gruppo di amici (quasi un classico , un inizio scontato) ... nati in quel di Gunbound tanto tempo fa ... cresciuti , per poi spostarsi nelle lande di KoL , a combattere giganti viola e goblin ... lì si sciolsero ed alcuni si son persi nello scorrere del tempo ... altri son rimasti , la "Vecchia Guardia" , decisi a tener alto il nome del Lepro... il vento li portò altrove , in altri mondi fantasy bisognosi d'eroi ... Guild Wars fu il passo successivo ... lì rimasero , per un anno e poi , nuovamente si persero ... ma per quanto sembri ogni volta un addio , i Lepri tornano e continueranno a tornare ... finchè qualcuno avrà voglia di ricordare i bei tempi andati e , perchè no , di crearne di nuovi.

E per chi si stesse chiedendo ... Lepri? Perchè proprio Lepri? ... beh non posso far altro che rispondere "La storia del Lepro? Un giorno ... ve la racconterò"

Mark Blackeagle

Sempre e comunque!

Nel lontano 2003, il web era un luogo triste e cupo, in cui nessun astro era capace di brillare abbastanza da illuminarlo.
Un giorno però, nel regno di GunBound, dove la guerra regnava sovrana, un piccolo gruppo di amici si incontrò un po' per caso, un po' per fortuna, e subito capirono che qualcosa li accomunava. Una nuova luce si era accesa e il Grande Lepro cominciò a vegliare su di essa, affinchè crescesse sempre di più e fosse protetta dalle insidie.
La luce cresceva e cresceva, e un giorno si avvicinò al confine del regno di KOL da illuminarne i territori; fu così che il piccolo gruppo di amici vide una vasta terra che si mostrava davanti a loro e ne rimanerono così estasiati da decidere di trasferircisi. Il piccolo gruppo di amici cominciò ad esplorare le nuove terre e man mano che l'esplorazione proseguiva, incontrarono altre persone, che, forse per destino, si unirono al piccolo gruppo che cominciò ad essere un po' meno piccolo. E la luce cresceva sempre di più.
Un giorno, durante una spedizione nelle terre più lontane, il gruppo di amici si trovò di fronte ad una landa desolata, Ascalon si chiamava quella povera terra e aveva bisogno di grandi eroi, così i nostri amici, spinti dal coraggio che il Lepro infondeva in loro decisero di aiutare quelle terre martoriate.
La storia continuava e i nostri amici non si limitarono ad Ascalon, ma viaggiarono persino nel tempo, nel futuro tecnologico e nel passato più lontano, portando la luce a diventare immensa e abbagliante.
Un giorno però la luce cominciò ad affievolirsi e il gruppo di amici divenne sempre più piccolo, vuoi per coincidenze nefaste, vuoi perchè il mondo gira in questo modo, così la luce diventò un piccolo lumicino e molti dei nostri amici si persero negli angoli della storia.
Una sera, due dei nostri amici si ritrovarono soli, a custodire una piccola luce, quando ad un tratto il più saggio dei due disse: "Dobbiamo trovare un modo per far tornare la luce come era un tempo!". Decisero così di costruire una fortezza, una fortezza così grandiosa che nulla avrebbe potuto intaccare la luce posta al suo interno. Ma non si limitarono a questo, nella torre più alta posero uno specchio in grado di amplificare la luce talmente tanto da renderla visibile in ogni dove.
Ed è così che è nato questo castello, un faro che illumina il mondo, nella speranza che un giorno tutti gli amici persi nel tempo si accorgano di questa luce e giungano qui per alimentarla e proteggerla, sempre e comunque!